Visualizzazione post con etichetta smartphone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smartphone. Mostra tutti i post

giovedì 23 marzo 2017

[VIDEOGAMES] Super Mario Scappa!!

Quando un'azienda come Nintendo si mette in testa di portare i suoi franchise di maggior successo su altre piattaforme in prima persona uno si immagina che il risultato finale sarà all'altezza dei giochi originali, che non sarà solo una maniera per fare soldi facili, insomma. Per 10 euro in fondo ci si aspettava qualcosa di vagamente simile all'esperienza di Super Mario su console portatili come il DS ed il 3DS. Ed invece no, ci si ritrova di fronte ad un "gioco" in cui Mario corre da solo, scavalca i nemici da solo, salta piccoli ostacoli da solo...Le uniche interazioni del giocatore avvengono per saltare i fossati e per scalare 2 pareti vicine, niente di più, niente di meno. Siamo di fronte all'annichilazione del gameplay in favore di un'immediatezza che non vale il prezzo che Nintendo chiede: Super Mario Run è un gioco limitato pensato per essere giocato con una mano sola, un gioco essenzialmente pensato espressamente per i pendolari che viaggiano in treno in piedi, che hanno una sola mano libera, appunto (con l'altra mano ci si aggrappa agli appositi sostegni per non cadere), è l'apoteosi del gameplay sacrificato in nome della semplicità e dell'efficienza (nipponica?).
In sostanza non vale la pena perderci tempo, non vale la pena nemmeno scaricarlo per provarlo, se questo è il meglio di cui è capace Nintendo in ambito mobile arridatece Flappy Bird, che almeno aveva la scusa di essere realizzato da uno sviluppatore indipendente!!



Seriamente, se volete un platform ben fatto giocate a Giana Sisters, piuttosto!

domenica 22 marzo 2015

Come riprodurre le canzoni da Google/Play Music su qualsiasi player Android: GMusicFS (richiede il ROOT)

Chi ha un dispositivo Android probabilmente saprà che tramite un account Google può uploadare fino a 50000 canzoni sul cloud (erano 5000 fino a poco tempo fa), a gratis, il che non è affatto male se consideriamo che 500 canzoni equivalgono a circa 40 ore di musica, se supponiamo una media di 5 minuti a canzone, il che, portato a 50 mila significa più di 150 giorni di musica ininterrotta! Se a qualcuno possono sembrare poca cosa, si possono sempre creare più account Google e moltiplicare dunque le canzoni uploadabili sul cloud, ma suppongo che pochi ne sentiranno il bisogno.
Purtroppo l'unico modo per accedervi sia su mobile che su desktop è attraverso l'app apposita su Google, che non è il massimo della vita: si possono votare le canzoni, ma solo "mi piace" o "non mi piace" (un passo avanti comunque rispetto a Facebook, dove tutti i post o lasciano indifferenti o devono per forza piacere!), non si possono creare playlist intelligenti a piacere, non si possono navigare le collezioni musicali "per cartelle". Per il resto è un buon player, ma queste limitazioni lo rendono a volte poco appetibile, a meno che non si voglia appunto effettuare lo streaming delle canzoni salvate sul cloud, nel qual caso diventa indispensabile! Per gli ascoltatori di musica più esigenti, tuttavia, c'è un'altra possibilità: se infatti il proprio dispositivo Android dispone dei permessi di ROOT è possibile "montare" il file system remoto nel sistema, in pratica fare credere ai player musicali che i file presenti sui server di Google in realtà siano presenti sullo smartphone/tablet. Nulla di particolarmente sorprendente o nuovo (è almeno dagli anni '80 che è possibile farlo), ma il fatto di poterlo fare in maniera semplice con un'app apposita rende la cosa alla portata di un ampio pubblico. GMusicFS permette infatti tutto ciò, l'unico lato negativo è che bisogna avere i permessi di root sul proprio dispositivo, il che non è sempre alla portata (tecnica) di tutti, e, soprattutto, può voler dire perdere la garanzia, quindi in caso di malfunzionamenti o se lo smartphone/tablet non dà più segni di vita ci si può scordare l'assistenza gratuita, purtroppo. Tuttavia i vantaggi di avere un dispositivo "rootato" possono essere molteplici, in generale un maggiore accesso alle risorse (che siano software o hardware) dei propri dispositivi.

Ecco infine un breve filmato che mostra la funzionalità di questa piccola ma potente app: