domenica 9 agosto 2015

Dragon Ball: La resurrezione di F(reezer) - La resurr...ehm, recensione spoilerosa

Se il precedente film di Dragon Ball era alquanto inutile e dimenticabile, quest'ultimo migliora un pò il tiro, ma resta comunque un brutto esempio di come un franchise storico possa andare in malora, quando il suo autore cerca di continuare a tutti i costi qualcosa su cui la parola "fine" era già scritta da un bel pezzo. Inutile ricordare tutte le serie andate alla deriva perchè gli autori hanno voluto continuarle o rimaneggiarle. Il problema dei sequel, specie di quelli che vengono realizzati dopo parecchi anni dalla fine dell'opera originale, è che l'autore si trova spesso a fare i conti con la difficoltà oggettiva di rendere ancora originali ed appetibili le sue storie. Non che sia impossibile, sia chiaro, i primi volumi di Alita Last Order sono un buon esempio di come cancellare un finale frettoloso e continuare la storia come doveva essere continuata. Peccato poi per quella faccenda del torneo...
Insomma, nella maggior parte dei casi è alquanto sconsigliabile continuare un'opera oltre il suo termine ragionevole: a questo proposito val bene ricordare la saga di Oz, che continuò ben oltre la morte del suo autore originale, L. Frank Baum. Del resto, come si dice, meglio battere il ferro finchè è caldo. A volte pure quando non lo è. Purtroppo quando ci sono i conti da pagare la strada che scelgono gli autori è quella più semplice: dare al pubblico ciò che conosce ed apprezza da tempo, anche se è quasi certo che:
1) non sarà all'altezza dell'opera originale
2) non gioverà alla reputazione dell'autore, che rischierà di rimanere attaccato a quell'opera per sempre, che gli piaccia o meno (nel caso di Toriyama suppongo che non gli dispiaccia, in fondo ha realizzato solo 2 serie di manga di successo)

La resurrezione di F. è l'ennesimo film di Dragon Ball che continua ad affossare la serie, ma nessuno sembra esattamente fregarsene più di tanto, perchè "Dragon Ball è pur sempre Dragon Ball"...Non so fino a che punto Toriyama sia stato coinvolto nella realizzazione di questo lungometraggio, ma sia con lui, sia senza di lui posso dire con certezza che non raggiungiamo la sufficienza. Non che sia un pessimo film, ma non è emozionante, non è originale, non raggiunge nemmeno un briciolo di epicità che aveva la serie di Dragon Ball originale. Un compitino ben svolto, ma senza nessun guizzo di fondo.
La trama non è il punto forte del film: Freezer viene riportato in vita da alcuni sgherri di serie b, si allena per 4 mesi e torna sulla Terra per fare il culo a Goku. Goku e Vegeta nel frattempo si allenano dall'ennesima divinità dello spazio, ed arrivano giusto in tempo sulla Terra per salvare i loro amici da una morte certa (un classico...). Freezer è diventato così forte da trasformarsi in un essere placcato d'oro, ma Goku ormai riesce a trasformarsi in Super Sayan God Super Sayan, probabilmente la metamorfosi suprema dei Sayan, almeno finchè non si inventeranno un nuovo livello di potenza (si spera di no). Goku ha quasi vinto, ma uno degli sgherri di Freezer gli fa lo sgambetto da dietro e gli tocca cedere il posto a Vegeta. SORPRESONA, anche Vegeta si trasforma nel SSGSS, e quindi Freezer non ha nessuna speranza, nonostante si sia allenato per BEN 4 MESI, ricordiamolo! E se si allenava per 5?
Com'è, come non è, visto che a Freezer non piace perdere, decide di far esplodere la Terra, visto che lui può benissimo sopravvivere nello spazio a tempo indeterminato. I sayan no, nonostante possano diventare praticamente gli essere più forti dello spazio, in grado di rivaleggiare con il dio della distruzione! Freezer sembra che abbia vinto in questo modo, ma la divinità che allenava Goku e Vegeta decide di riportare indietro il tempo, tanto per divertirsi...In questo modo Goku riesce a scagliare una kamehameha sul povero Freezer poco prima che decidesse di distruggere la Terra. THE END.

Vien da chiedersi alcune cose dalla visione di questo film:
1) Perchè Freezer non si è allenato prima del suo primo sbarco sulla Terra, dove è stato annientato da un fighissimo Trunks del futuro?
2) Perchè Gohan diventa più debole man mano che passa il tempo? Nemmeno i soldati più sfigati di Freezer riesce a sconfiggere!
3) Come ha fatto uno degli sgherri di Freezer a ferire Goku trasformato in SSGSS? Non ha il benchè minimo senso, anche se lo attacca da dietro non dovrebbe fargli nulla.
4) Perchè Toriyama/gli autori continua a far apparire Pilaf in scena, quando ormai è chiaro che è diventato un personaggio più inutile di Jar Jar Binks?
5) Perchè si continua a tirar fuori nuovi livelli di potere dei Super Sayan? Non abbiamo già toccato il fondo con il Super Sayan di terzo livello?
6) Perchè il maestro Muten in questo film sembra essere diventato più forte di Crilin & co., quando invece i suoi discepoli l'avevano già superato da prima che arrivasse sulla Terra Radish?

Freezer dopo la doratura, ora il 100% più croccante e il 100% più cattivo...più o meno!
In somma delle somme, se continua così il prossimo "villain" ad essere resuscitato sarà Cell, e poi chissà, magari verranno resuscitati proprio i Sayan (ve lo immaginate uno scontro tra Vegeta e Goku ed i loro consanguinei? Questo sì che sarebbe epico!). Mentre è quasi scontato che anche questo film finirà nella trama di Dragon Ball Super, resta da vedere appunto come si evolverà la serie animata, se sarà uno spreco di tempo e di spazio (su hard disk) o riuscirà in qualche maniera a lasciare il segno, ricordando che pure Dragon Ball GT ha lasciato il segno, in negativo, ovviamente!

giovedì 6 agosto 2015

Dragon Ball "Supa", o il sequel che nessuno avrebbe voluto

Dopo diversi anni dalla discussa e discutibile serie di nome Dragon Ball GT i nostri amici nipponici hanno avuto la "brillante" idea di realizzare un nuovo sequel a Dragon Ball Z, ovviamente scusandosi per GT, facendo capire che "non è mai esistito". Mentre dunque i film di Dragon Ball ed i videogames sono continuati con cadenza più o meno annuale, non si era osato produrre nè manga nè serie animate. Fortunatamente, direi. Il caso vuole che Toriyama stesse probabilmente finendo i soldi, e, non avendo voglia di creare un nuovo manga abbia deciso di riportare in auge il suo cavallo di battaglia, Dr Slump & Arale Dragon Ball, visto che dopo aver terminato la serie Kai ha giustamente (beh, non solo lui, ovviamente) deciso che i tempi erano maturi per continuare le avventure di Goku & co. Così, nel film "La battaglia degli dei" prima Goku combatte contro il dio della distruzione (niente di meno!), riuscendo a raggiungere un nuovo livello del Super Sayan, il Super Sayan God, che però a malapena riesce a tenere testa al dio (ovviamente!)
Goku in modalità Super Sayan God...Oh, my god!! La fantasia si spreca!
Il film successivo, che verrà poi inglobato in Dragon Ball Supa Dupa, ovvero la resurrezione di G F. vede invece Goku & Vegeta vedersela con un F. redivivo, che dopo che si è allenato per ben 4 mesi è tornato per avere la sua vendetta!
Purtroppo per lui adesso sia Goku che Vegeta riescono a raggiungere un livello ancora più grande, il Super Sayan God Super Sayan (già, si chiama così...). Il povero F, che per l'occasione si era pure fatto la doratura sulla corazza, rimane con un palmo di naso, e non ha nemmeno la soddisfazione di distruggere la Terra (per un barbatrucco dei "buoni")
Goku e Vegeta nella versione SSGSS! Giustamente cambia solo il colore dei capelli rispetto alla versione Super Sayan...
Ma veniamo alla nuova serie, che conta ancora pochi episodi all'attivo, ma in questi pochi non succede praticamente nulla! Robe da rimpiangere Dragon Ball GT, insomma...Nel primo episodio Goku guida il trattore, Gohan va a passeggio con Videl, Crilin fa il poliziotto (?!?)...ed altre amenità del genere. Nel secondo invece vediamo Vegeta che finalmente...porta la famiglia fuori, cosa che ovviamente non è abituato a fare, visto che la scampagnata finisce quasi con una strage, se Vegeta non decidesse di alzare i tacchi, 
Nel terzo episodio Goku si allena dal vecchio Re Kayoh, e nel frattempo il dio della distruzione si sveglia ed ha voglia di trovare un avversario alla sua altezza...casualmente sta cercando proprio i Super Sayan (GOD)
Il quarto episodio invece racconta di nuovo gli avvenimenti accaduti nel film "La battaglia degli dei", quindi niente o poco di nuovo...

In definitiva, fino ad ora, la noia regna sovrana, e se continua così questa serie dimostra che era meglio se la saga di DB si fosse conclusa con la sconfitta di Majin Bu. Il difetto principale di questa serie, come già lo era del GT, è che tutto si regge sulle spalle di Goku (al massimo Vegeta, che è l'unico capace di stargli dietro). Il livello di potenza raggiunto è talmente grande che tutti gli altri comprimari sono tagliati fuori: perfino Gohan ha difficoltà a combattere contro gli sgherri di Freezer nel film "La resurrezione di F.", cosa alquanto assurda, visto che almeno al livello di Super Sayan ci arriva. Se guardiamo al passato di Dragon Ball le saghe migliori sono state quelle in cui i comprimari riuscivano ancora ad essere decisivi (si veda ad esempio il combattimento tra Goku e Vegeta, o perfino su Namek o contro Cell), ora invece sono un contorno fastidioso, incapaci di eliminare perfino i pesci più piccoli (che pure sono delle schiappe!). Forse la cosa migliore sarebbe stato resettare tramite qualche escamotage la forza dei Sayan (cosa che era stata provata in parte in Dragon Ball GT, ma senza troppo successo), in modo da evitare un Dragon Ball Goku-centrico, tanto per cambiare. La cosa peggiore di questo Dragon Ball Super è che sono previsti un centinaio di episodi, il che significa 2 annetti di programmazione settimanale circa...sinceramente non credo di riuscire a sopportare tanto (Dragon Ball GT aveva 64 episodi, e tutti avrebbero preferito finisse MOLTO prima). Mi riservo il giudizio definitivo su quest'opera solo DOPO aver visto qualche altro episodio, ma per ora sembra uno spreco di tempo, anche se logicamente avrà i suoi fan (sia nuovi che vecchi), perchè in fondo per loro un DB mediocre è meglio di nessun DB nuovo. Personalmente avrei parecchio da dissentire, come ho avuto da dissentire sul discutibile "Rebuild of Evangelion" o sull'inutile spin-off di Saint Seiya "Souls of Gold". Quanto meno posso essere contento del fatto che finalmente Ushio e Tora sia stato trasposto in una serie di animazione (c'era già un OAV degli anni '90, ma non includeva tutta la serie)!

domenica 19 luglio 2015

Terminator Genisys: vecchio, non obsoleto (le recensione piena di spoiler)

Pensavo che il nuovo film della serie fosse una "cagata pazzesca" (citando il sempreverde Fantozzi), invece bisogna ammettere che funziona, nel senso che è un film pieno sì di stronzate, ma riesce anche a divertire e coinvolgere, cosa non da poco. La cosa più inquietante del film è che gli effetti speciali relativi al T1000 (ovvero quelli del metallo liquido) erano realizzati meglio in T2 (e parliamo di quasi 25 anni fa!

E questo è solo un fermo immagine, la sequenza video è anche peggio!
A parte questa sbavatura, e molte altre si intende, TG (in breve) sembra voler gettare le basi per una nuova serie di film, collegata ai precedenti (soprattutto i primi 2), ma comunque godibile anche da chi non conosce per nulla la mitologia di Terminator (in larga parte gli spettatori più giovani, in pratica). Il bello di TG è che non nega nessuno dei suoi predecessori (forse la serie TV, ma quella era abbastanza atroce da essere sconfessata senza problemi...), ma, in fin dei conti, resetta tutto quello che è successo, creando forse il primo precedente di "rebootquel" nella storia del cinema. Di fatto in TG tutto quello che è successo nei primi film è stato cambiato, il primo T800 viene distrutto da un altro T800 (sempre il nostro Schwarzy, solo più vecchio), inviato da ancora non si sa chi per proteggere Sarah Connor, visto che Skynet, dopo gli infruttuosi tentativi di ucciderla da adulta e poi di uccidere il figlio, cercano di ucciderla da bambina! A 'sto punto potevano uccidere gli antenati di Sarah, magari nell'800...

 Schwarzy se la ride pensando a tutti i milioni di dollari che guadagnerà con questa nuova trilogia...
 Com'è, come non è, Kyle Reese viene mandato nel passato per proteggere Sarah come si è visto nel primo Terminator, solo che la Sarah che avrebbe dovuto proteggere è già conscia del pericolo, grazie al suo padre adottivo, il T800 (che nel frattempo è invecchiato...). Badabim badabam, si sbarazzano di un T1000 asiatico (perchè si sa che ormai gli asiatici sono i prossimi nemici dell'America), e nel frattempo Reese si "ricorda" che il "giorno del giudizio" non è più avvenuto nel 199x, ma nel 2017, in concomitanza del lancio globale di un nuovo sistema operativo chiamato Genisys, che altro non è Skynet in incognito. 

Un'altra immagine brutta brutta brutta del nuovo T1000...
Logicamente Genisys una specie di Facebook e Siri tutto in uno, è pure connesso al sistema missilistico americano, quindi non solo la privacy di tutti gli utenti sarà in pericolo, ma pure la vita! Del resto, come insegnava "Wargames", gli esseri umani sembrano incapaci di pensare alle conseguenze, o di prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare disastri termonucleari globali...Dopo il salto temporale di Sarah e Reese, si scopre che pure John Connor è tornato indietro, solo che adesso è un Terminator, ed ha aiutato lui a creare quel mostro che è Genisys! Colpo di scena, spoilerato già nel trailer...Del resto Reese aveva già visto il suo amico (nonchè figlio) John mentre veniva inchiappettato da dietro dalla rappresentazione antropomorfa di Skynet, qui interpretato dall'ex attore di Dottor Who. Il fatto che fosse vivo e vegeto doveva essere alquanto sospetto, dunque...Dato che Reese ha l'intelligenza di un bambino delle elementari, e Sarah l'ingenuità di una bambina dell'asilo, nessuno dei due si è posto troppo il problema di verificare se fosse un amico o un nemico. 

Tutto contento John Connor ammira la rigenerazione della sua mano...
Fortuna che poi arriva il T800, sempre più vecchio, ad aprire un buco in petto all'ex leader della resistenza! Del resto John non poteva certo ucciderli, visto che altrimenti non sarebbe mai nato. Apparentemente uno stallo, ma John propone ai 2 di venire con lui "nel lato oscuro della forza", in modo tale da non doverli ucciderli, e non rischiare di non essere mai nato (che altrimenti non nasceva nemmeno Genisys). Ormai sono tutti così confusi che decidono di distruggere i server della Cyberdine dove si trova Ultron Genisys Skynet Genisys, a poche ore dal day 1. Con un barbatrucco Skynet cerca di accelerare l'ora x, truccando il timer del conto alla rovescia, al che i nostri eroi alquanto seccati della cosa cominciano a sparare agli ologrammi di Skynet. Nel frattempo John Connor cerca di fermarli, ma il T800 con l'ausilio di una elettrocalamita realizzata in pochi minuti gli spacca la faccia quel tanto che basta per rallentarlo un pò, finchè non lo mette nel prototipo della macchina del tempo che (in teoria) al momento non è completa, e quindi tutto quello che si trova al suo interno si disintegra a livello atomico, in particolar modo i Terminator! Da notare che in Terminator 3 manco un acceleratore di particelle bastava a fermare il Terminator di turno, e qua invece con un'elettro-calamita...

John Connor, senza la "skin" da essere umano, leggermente incazzato ed imbruttito dalla situazione...
Nel frattempo Sarah e Reese riescono a far esplodere la Cyberdine, e quindi a fermare Skynet, salvandosi per un soffio dall'esplosione. Anche il T800 si salva miracolosamente, e riesce pure a ricevere un upgrade, diventando un T1000. Il trio va dunque a trovare Reese da piccolo, gli dicono di ricordare che Genisys = Skynet, e poi via verso nuove avventure...
Durante i titoli di coda però si vede che qualcosa di Skynet/Genisys è rimasto attivo, lasciando aperto dunque un portone per l'immancabile sequel!!
Resta ancora da capire un paio di cose:
1) chi ha mandato il T800 indietro, forse Reese del futuro? Sarah? Skynet?
2) John Connor versione Terminator è davvero morto?
3) Skynet ed il "giorno del giudizio" possono davvero essere evitati? Oppure, come visto finora (tranne in T2), al massimo si può procrastinare gli eventi? In fondo Terminator 3 ce lo fa vedere chiaramente nel finale...

Emilia Clarke è una Sarah Connor abbastanza convincente, purtroppo non mostra abbastanza le tette come in "Games of Thrones"... :(

Come si può vedere, le cagate sono abbondanti, ma il film per qualche ragione non meglio identificata funziona! Certo, se siete fan sfegatati dei primi 2, ed avete odiato sia il 3 che Salvation, forse è meglio starne alla larga!!

Il migliore attore del film dopo Schwarzy, il suo personaggio riesce pure a sopravvivere alla furia del T5000!

Tablet Android vs tablet Windows

Era da un bel pò di tempo che volevo provarne uno, e finalmente di recente sono riuscito a mettere le mani su un Lenovo Thinkpad Tablet 2, che, come si può capire dal nome, è un tablet della serie Thinkpad (chi si ricorda i portatili IBM con lo stesso nome?), brand che si rivolge all'utenza professionale (e danarosa: il tablet infatti nel 2013 costava più di 700 dollari), ha installato Windows 8 Pro (che costa da solo 200-300 dollari), e pure un digitalizzatore Wacom, ottimo per scrittura e/o disegno/appunti. Il suo successore, il Thinkpad Tablet 10, con risoluzione più elevata, memoria interna da 128 giga, cpu quad core (anzichè dual core) e 4 giga di ram, lo si trova a circa 800 dollari, prezzo discreto, solo che a quel punto si fa prima a prendersi un Surface Pro 3 di Microsoft che parte da 800 euro (ma l'ho visto a 650-700 in offerta), che ha un pò meno memoria interna ma comunque una cpu Intel i3 che dovrebbe essere più performante dell'Atom, ed un display di 12 pollici (ovviamente full hd). Ad ogni modo era mio interesse testare Windows 8 su tablet, per poter toccare con mano la differenza con i tablet Android.
Il primo impatto con l'interfaccia da tablet di Windows 8 può essere devastante: un sacco di quadrati e rettangoli al posto del desktop e delle classiche icone, in poche parole la Metro UI, che ha bisogno di tempo per essere compresa ed utilizzata in maniera efficace. C'è una certa genialità nella Metro UI, eppure alla fine si torna sempre alla modalità desktop classica, che ha perso il menù Start, ma ha guadagnato una modalità interessante ed utile: la possibilità di affiancare due "viste" (ad esempio quella del desktop e quella dello store di Windows) in maniera da seguire 2 attività in contemporanea. In sostanza un multi-windows che avevo già visto su alcuni dispositivi Android Samsung, ma probabilmente copiato proprio da Windows 8. Anche la modalità per passare da un'app all'altra è interessante, basta uno swipe dal margine sinistro a quello destro, mentre per visualizzare tutte le app attive è suffciente uno swipe meno energico. Una funzionalità niente male, che farebbe comodo avere sui tablet Android. Per il resto un tablet del genere dà una sensazione strana: da un lato sai che hai a disposizione tutto il software compatibile per Windows, dunque Photoshop, Winamp, MS Office e compagnia bella, dall'altro se provi a cercare app sullo store di Windows ci si trova di fronte poche applicazioni, e pure costose. Se dunque di software ottimizzato per tablet non ce n'è moltissimo, c'è da dire che un tablet Windows è compatibile con il 99% dell'hardware esistente, purchè sia wifi, bluetooth o disponga di una porta usb, ed ovviamente ci siano i driver compatibili con Windows 8 (ci sono diverse periferiche non compatibili con i sistemi operativi più recenti, ad esempio stampanti, scanner, vecchie digital camera...).

A proposito di hardware, il Thinkpad Tablet ha vari accessori opzionali, acquistabili a parte (a caro prezzo): la dock, che di fatto aggiunge un paio di porte usb, una porta hdmi full size, una porta ethernet 10/100 e la possibilità di caricare la batteria molto più velocemente. Purtroppo non ho avuto modo di provarla, e dubito che lo farò perchè questo accessorio costa più di 100 euro. Presumo che svolga il suo sporco lavoro in maniera efficiente.

Altro accessorio indispensabile è la tastiera (bluetooth), con stand incorporato. Anche questo accessorio costa più di 100 euro, ma al contrario di quella del Surface non funge anche da cover, rendendo scomodo portarla con sè. Fortunatamente il mercato delle tastiere bluetooth per tablet è ampio: se proprio non si vuole spendere tanto si dovrebbe comunque trovare qualcosa di decente sotto i 50 euro. Meglio evitare le tastiere cinesi da 10-15 euro, poco affidabili e plasticose.

La penna è l'unico accessorio incluso nella confezione (ci mancherebbe che non lo fosse!), ed ha un alloggiamento già predisposto nel tablet, in modo da averla sempre a portata di mano. Il pannello supporta la rilevazione della pressione (utile ai disegnatori più esigenti), e, volendo, è possibile utilizzare penne Wacom perchè appunto il digitalizzatore è Wacom. Per quanto riguarda i software compatibili c'è da dire che Photoshop ci gira egregiamente, idem Gimp, per quanto non bene quanto il primo. Per qualche motivo Sketchbook di Autodesk si installa, ma poi non si può lavorarci, in quanto la zona in cui si dovrebbe poter disegnare appare distorta, il che è un peccato perchè è una buona applicazione (se funziona).

A completare l'elenco di accessori non poteva mancare la smart cover, che fa quello che uno immagina: protegge il tablet, fa da stand e mette in standy o risveglia dallo standy il tablet a seconda che si chiuda o si apra la cover. Anche in questo caso, come con la tastiera, non è necessario procurarsi necessariamente quella originale, perchè si possono risparmiare comunque un bel pò di soldi con quelle compatibili. Tra l'altro la smart cover originale sembra un pò troppo rigida per i miei gusti, e in modalità stand il tablet resta esattamente perpendicolare al piano d'appoggio, non proprio la posizione ideale per l'utilizzo, a mio avviso.

Confronto con un tablet Android
Credo che valga la pena confrontare questo tablet con il Galaxy Note 10.1 del 2012 di Samsung, per varie ragioni: hardware simile, data di uscita quasi la stessa (scarto di un anno), prezzo di uscita quasi simile (probabilmente il Galaxy Note costava un pò di meno), funzionalità molto simili e soprattutto perchè li possiedo entrambi. Per quanto riguarda fluidità potrei dire che praticamente i tablet se la giocano alla pari. Probabilmente Chrome mi è parso più reattivo sul tablet Lenovo, invece il client di Spotify pare più reattivo su Android, sebbene di poco. Il display del Galaxy Note sembra essere più brillante di quello Lenovo, con colori più vivi e brillanti (al confronto il tablet Lenovo sembra un pò smorto), ed in questo Samsung si è sempre dimostrata molto attenta, forse anche troppo, visto che molti esperti affermano che i colori sui dispositivi Samsung sembrano sempre un pò irreali.
Per quanto riguarda l'autonomia oserei dire che sono praticamente alla pari. Forse in standby il tablet Lenovo pare durare in più, probabilmente perchè è impostato per non fare nulla, o quasi.
Le cose si fanno più serie se confrontiamo il software disponibile per Android e per Windows: se prendiamo ad esempio Photoshop, ne esiste una versione per entrambi gli OS, quella Android costa 5-10 euro, a seconda che sia la versione per smartphone o tablet, quella per Windows intorno ai 10 euro...al mese! Un tempo la licenza di Photoshop per Windows/Mac costava centinaia di euro, Certo, il Photoshop a noleggio include il Creative Cloud, la possibilità di salvare i file sul cloud Adobe, ed ovviamente finchè si continua a pagare gli aggiornamenti sono gratuiti, e la versione desktop è certamente enormemente più complessa e completa di quella disponibile per tablet. Peccato che ancora nessuno non abbia pensato di portare Gimp su Android, sarebbe molto interessante (ovviamente con un'interfaccia adatta al touch screen), insieme ad applicazioni come Open/Libre Office.
C'è da notare che usare un tablet Windows in modalità desktop tramite interfaccia touch può essere un'esperienza alquanto frustrante, anche più di accedere tramite altri dispositivi touch ad un desktop (windows, ovviamente) remoto, ad esempio tramite Splashtop Remote. Certo, si dirà che l'interfaccia desktop non è pensata per essere utilizzata tramite touchscreen, ma la comodità di utilizzare un'interfaccia conosciuta è comunque impagabile. Tra l'altro non credo nemmeno ci siano applicazioni client ftp compatibili con l'interfaccia touch (ma potrei sbagliarmi).

Per concludere...
Negli ultimi mesi ho continuato ad utilizzare praticamente quotidianamente solo il mio fido tablet Android, che svolge le sue funzioni magnificamente, mentre quello Windows mi è parso ridondante, già possedendo un portatile su cui faccio la maggior parte delle cose (lavoro, svago, gioco...), ed avere un tablet Windows non mi è sembrato un vantaggio come inizialmente pensavo, anzi. E dire che Android non è perfetto, e molti lo criticano come sistema operativo non molto adatto per i tablet, però funziona, i compiti che deve svolgere li svolge, le app che mi servono ci sono, e non mancano diversi giochi, per un occasionale svago. In sostanza i tablet Windows non sono ancora abbastanza intuitivi per un utilizzo da tablet (e forse non lo saranno mai), mentre l'eccessiva invadenza della Metro UI nella versione desktop lo rende frustrante anche su PC, tanto da rendere necessario installare Classic Shell, che praticamente ci riporta a Windows 7.
Alla domanda "meglio un tablet windows o android?", personalmente non posso che consigliare il secondo, per tutta la serie di motivi illustrati in questo post. A meno di qualche esigenza particolare, al momento Windows su tablet NON vale la candela!

domenica 3 maggio 2015

A caval donato...

...non si guarda in bocca (e nemmeno nel culo, se per questo!). Orbene, vorrei parlare oggi di una piaga che si sta diffondendo in tutto l'orbe terracqueo, quella dei questuanti che chiedono insistentemente un obolo, ma non si accontentano di quello che il mio (o vostro) buon cuore decide di donare, ma anzi incalzano, se gli dai 2 chiedono 5, se gli dai 5 chiedono 10, se gli dai 10 chiedono di firmare per una donazione mensile tramite RID!! Ovviamente non sto parlando degli accattoni agli angoli delle strade, ma di quelli che "lavorano" per onlus ed associazioni no profit varie, variamente oneste e variamente composite. In verità non è nemmeno corretto dire che lavorano "per" le onlus, ma più spesso si tratta di personale esterno, al soldo di aziende senza scrupoli che si occupano di reclutare "dialogatori" (così si chiamano i "professionisti della questua"), che logicamente si prendono una percentuale sulle somme incassate, percentuali che salgono se si riesce a convincere, grazie al dialogo, appunto, a donare una somma mensile con trattenuta direttamente sul conto corrente. Molto comodo, direi, soprattutto per le onlus e per i dialogatori. Essendo quella del dialogatore diventata un'opportunità di lavoro remunerativa, era logico aspettarsi che degli individui senza scrupoli fiutassero le opportunità di business e si occupassero di reclutare giovini più o meno inesperti per convincere le persone a scucire il denaro. A me non frega se queste persone lavorano per raccogliere soldi per associazioni vere o inventate, legittime o meno, a me interessa come viene gestito l'approccio e soprattutto quanto insistenti possono diventare questi questuanti. Detto in altri termini, a me non interessa la causa, mi interessa che ti levi dai coglioni il prima possibile, e per questo sono disposto a darti qualche spicciolo (un paio di euro), ma non di più. Se mi chiedi di più rischi l'effetto contrario, ovvero che non ti do NULLA, ed amici (più o meno) come prima!

Odio insomma chi cerca di incalzarmi per cercare di ottenere di più, quando dovrebbe essere evidente che già quel paio di euro che gli dò è già tanto!! E' un pò come l'insistenza dei commessi del Game Stop che ti propongo la "protezione" sui giochi acquistati, perchè di fatto sono soldi facili che gli entrano in saccoccia, a fronte di un servizio praticamente inutile (chi volete che rovini un gioco a tal punto da renderlo inutilizzabile? Forse i bambini sotto i 5 anni...).

L'anno scorso per poco non ho menato uno di questi giovani dialogatori perchè, credendo di fare una battuta simpatica sulla mia stazza, cercava di attaccare bottone...Fortuna che sono tendenzialmente pacifista, però se l'è vista brutta, per qualche secondo. Non è mai una buona idea ironizzare sul fisico altrui, perchè se a costui girano le scatole poi rischi brutto!

Idem non è una buona idea cercare di fregare le persone, come fa qualche venditore porta a porta che cerca di far firmare in maniera subdola contratti per cambiare gestore elettrico/telefonico. Per non parlare dei call center che chiamano ogni giorno, offrendo una vasta gamma di prodotti/servizi. Ormai non si sa più come mandarli affanculo in maniera educata!

In ogni caso non è MAI una buona idea da parte loro stare a sindacare su ciò che gli si dà, che sia un obolo o che sia una porta in faccia, non trovo giusto che chiedano di più! Anzi, lo trovo del tutto fuori luogo, anche perchè poco è sempre meglio di niente. Quindi non rompete i maroni per avere di più, perchè alla fine a tirar troppo la corda si rischia che si spezzi! Imparate dai veri mendicanti, che fanno finta di ringraziare anche se gli dai 1-2 centesimi, che poi tanto a fine giornata riescono comunque a rimediare 50-100 euro, e poi li cambiano nei supermarket o li depositano in banca*!! Oppure, cari questuanti a noleggio, lasciate perdere, cambiate lavoro, eclissatevi, che tanto non c'è futuro in questo settore!

Il mitico caval donato, a cui non si dovrebbe vedere in bocca!



*quello della banca ovviamente è un iperbole, mentre è vero che vanno nei supermercati a farsi cambiare gli spiccioli