martedì 25 agosto 2026

Installare Ubuntu 22.04 su un portatile Mediacom Smartbook 144 in pochi semplici passi

 E così un mio cugino stufo della lentezza di Windows 10, volle provare Linux su un vecchio portatile più merdoso che non si può! Io, stolto, pensavo sarebbe stata una passeggiata, visto che ho installato Linux su diversi dispositivi in questi anni. Purtroppo non avevo considerato la merdosità suprema di questo dispositivo, con un bios incasinato e la mia inesperienza su certo hardware limitato. 

Diciamo pure che installare Ubuntu su questo coso non è la scelta migliore, ci sono distro più leggere senza dubbio, ma alcune non rilevavano la scheda wifi, altre non completavano l'installazione, e così un mio amico più esperto mi ha detto: "Ma installa Ubuntu, cazzone!" Ovviamente un Ubuntu vecchio, ma ancora supportato (per un po'), così tanto per gradire. 

L'installazione in sé procede tranquilla: boot da chiavetta usb creata con Rufus dal mio nuovo pc (su cui non ho ancora installato Linux...vabbè!), premere avanti, avanti, avanti... ah no, aspetta, prima premere lingua italiana. Nessun problema insomma: Ubuntu riconosce tutto l'hardware di questo portatile subumano. Il problema avviene al riavvio...

Ebbene, per quanto grub si auto installi da qualche parte su disco, questa merda di portatile cerca ancora windows, chissà perché. Ho provato un po' di tutto, ore ed ore a leggere sul web, ore ed ore a provare soluzioni improponibili. Finché non mi viene una illuminazione! 

ASPETTA, 'sto coso fa il boot di default dalla chiavetta usb!! Il che significa che gli posso piazzare GRUB e dirgli di avviare Linux dall'SSD su cui ho sapientemente installato Ubuntu!

INSOMMA ho chiesto a Google come fare, e Gemini mi ha risposto gentilmente di scrivere da terminale:

sudo grub-install --target=x86_64-efi --efi-directory=/mnt/usb --boot-directory=/mnt/usb/boot --removable

Dove "/mnt/usb" sarebbe il percorso delle chiavetta usb ovviamente. Di solito è "/media/qualcosa/nome_chiavetta", ma dipende se la montate a mano o no. La cosa buona è che il comando grub-install fa tutto da solo, rende la chiavetta avviabile, scrive il file config di GRUB in maniera che punti alla partizione da cui si è fatto partire il comando. Ovviamente se si vuole far partire altro bisogna scrivere nel file di configurazione l'UUID della partizione di root di Linux che si vuole far avviare a mano. Nulla di difficile o complesso ovviamente.

La cosa bella di tutto questo è che alla fine FUNZIONA! L'unico difetto è che una porta usb è SEMPRE occupata, e 'sto coso ne ha solo 2, ma a tutto si rimedia con un hub usb, per attaccare mouse, una stampante magari, un vibratore usb (???) e così via.

Avessi avuto tempo e voglia  mi sarei messo a cercare una distro più leggera che funzionasse senza intoppi. Avrei voluto anche a provare ad installare Windows 10 lite, per vedere quanto lite è veramente, con 4 giga di ram ed una cpu Atom quad core. Ma qua siamo forse all'accanimento terapeutico. Questo hardware era già nato male, cresciuto peggio, ed ora vive ancora grazie a Linux, che pur arrancando ce la fa a far partire Chrome ed altri software merdosi! 

ANZI, è quasi commovente vedere Chrome riuscire ad aprire BEN 2 tab su un portatile del genere!

NON SO se questo post potrà essere utile a qualcuno, ma in caso lasciate pure un commento di ringraziamento, scherno, odio o qualsiasi cosa vogliate, non sarete ignorati (forse)!



Meno male che oggi giorno fanno le chiavette u-esse-bi piccine-picciò!

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